martedì 23 giugno 2009

E ADESSO UNA OPPOSIZIONE SERIA!


E Della Corte fu.....

Esito del ballottaggio 53 a 47,il confronto tra la destra storica del PdL e quella camuffata sotto le spoglie dell'UdC dei voltagabbana, ha premiato la prima!
Moggi direbbe "ricomincia un ciclo", probabile, dopo tre anni di pausa si ritorna all'antico, si ritorna a Della Corte, probabilmente il meno peggio tra i due "ballottanti"!

Ma il centrosinistra? Sparito! Sparito al primo turno e relegato allo storico compito di oppositore! Già opposizione, una parola tanto amata e tanto diffusa negli ultimi 15 anni...qualcuno potrebbe dire che, fare opposizione vale zero o quasi, come dargli torto, stando agli ultimi anni l'unica mosca bianca ad opporsi alle porcate è stata rappresentata da Filomeno(e Modugno) e qualche sporadico aiuto di qualche esponente scontento del consiglio comunale, tutto il resto mutismo e connivenza! A volte, oserei dire, ignoranza (politica s'intende) e incapacità di opporsi!

Ora l'opposizione annovera nel suo organico anche chi ha perso il giocattolo, chi sperava di vestire abiti diversi vincere e stracciare tutti, chi puntava ad essere assessore e chi a riconfermarsi, ma è andata male, malissimo, ora, un ex senatore potrà fare "solo" il consigliere d'opposizione e non potrà più malleare la città e sua immagine e somiglianza. Qualcuno potrebbe addirittura pensare che essendo ancora pieni di rabbia per la sconfitta gli amici UdCini si opporranno in modo convinto e serio, ma a mio modesto parere, ciò non avverrà, primo perchè non sono capaci di farlo, secondo perchè tra "cani 'n se mordono" dicono a Roma...allora che rimane? La solita opposizione storica...

Bene, (ri)partiamo da qui allora, cerchiamo di ricostruire un centrosinistra migliore, magari unito e perchè no anche coeso sulle idee (si sa, unione e coesione non vanno sempre a breccetto) facciamo opposizione seria e puntuale, in consiglio comunale parliamo e facciamoci sentire, combattiamo, non lasciamo tutto in mano ad una sola persona, assumiamoci le nostre responsabilità! Anche noi che ci abbiamo messo la faccia ed il cuore, non restiamo inermi, combattiamo e cerchiamo nel nostro piccolo di aiutare questo centrosinistra....si può ancora rinascere!

sabato 13 giugno 2009

Delusione!!!!!!!!!!!!!!!!1


Leggo oggi su Brundisium.net la notizia dell'apparentamento tra Idv e blocco Ferrarese, cosa che mi lascia non poco deluso!
La condotta dirigenziale di Italia dei Valori nel periodo pre-elettorale ed in campagna elettorale mi ha lasciato non poco perplesso e mi ha indotto a nutrire dei forti dubbi su alleanze che si potevano delineare in un eventuale ballottaggio, puntualmente il ballottaggio è arrivato e di conseguenza l'apparentamento.

Più volte avevo ipotizzato una situazione del genere e più volte mi ero permesso di affermare che qualora alleanza ci fosse stata, avrei fatto di tutto per far capire alla cittadinanza come vanno le cose qui a Brindisi e provincia. Ora è giunto quel momento.



Per quanto riguarda la mia candidatura alla provincia, fino all'ultimo è stata in sospeso, tutto è stato sempre legato all'appoggio dei dissidenti del Pd ed alla loro integrazione in IdV a Francavilla, mi sono visto (in ordine cronologico) candidato, non più candidato per far posto ad altra gente (questo passaggio però a me non è stato comunicato,l'ho appreso per caso), infine candidato. Diciamo che alla fine sono risultato come candidato perchè ho puntato i piedi,ciò non per velleità personali, ma per mere questioni di principio e correttezza!

Per quanto poi concerne il discorso legato al programma, quest'ultimo è stato deciso da poche persone e non in comunione con tutti i candidati o con le delegazioni cittadine di tutta la provincia (poi se è stato fatto, a tutt'oggi a me non è stato riferito). Successivamente è stata convocata una riunione in quel di Latiano dove sono stati convocati tutti i candidati e dove si è discusso delle linee programmatiche "già decise"; linee programmatiche non da tutti condivise, in particolare nell'intenzione di non opporsi fermamente alla costruzione del rigassificatore, il programma insomma si è mostrato con una caratteristica debole in materia ambientale! Dalla riunione suddetta comunque è emersa la necessità di riscrivere parte del programma con un ausilio dei candidati tramite loro proposte, ciò è stato disatteso ed inoltre non tutti i candidati sono stati forniti del programma elettorale dettagliato o quantomeno vi è stata poca comunicazione tra i delegati ed i relativi candidati (ripeto, non so se ciò riguarda solo me o anche altri candidati)!

La comunicazione in particolare è stata la nota dolente massima di tutta la campagna elettorale, pochi sono stati i fortunati invitati a partecipare a trasmissioni politiche in tv e poco spazio spazio è stato dato ai giovani tanto sponsorizzati ad ogni comizio!

Ora, tirando le somme, l'insuccesso di IdV a livello provinciale poteva ben essere colmato con una condotta politica difforme da quella utilizzata, sulla carta erano tanti i candidati, ma i realtà le decisioni sono sempre state prese a tavolino senza mai interpellare l'intera comunità, questo modo di agire è poco incline ai canoni dettati dal Presidente di IdV On. Di Pietro. Purtroppo però c'è da affermare che, lo stesso Di Pietro non è a conoscenza di perversi meccanismi politici che si svolgono in provincia di Brindisi, tutto ciò dovuto ad un ottimo filtro effettuato dai vertici provinciali e regionali!

Personalmente conto di incontrare il Presidente Di Pietro o quantomeno l'On. Donadi per chiedere conto in merito alla condotta politica di chi mi circonda e decide anche al posto mio! In attesa di tutto ciò mi DISSOCIO FERMAMENTE dalle ultime decisioni prese dal coordinamento provinciale di IdV in merito alla alleanza con il candidato alla provincia Ferrarese, alleanza da sempre scongiurata e smentita dagli stessi attuali firmatari!

Con delusione Arcangelo Roma

giovedì 11 giugno 2009

Comunicato Mario FILOMENO

AGLI ORGANI di STAMPA
E TELEVISIONI LOCALI


Oggetto: Ballottaggio elezioni amministrative 21 giugno 2009.

In vista del ballottaggio che si svolgerà il prossimo 21 giugno ritengo opportuno,in qualità di candidato Sindaco del centrosinistra nel primo turno elettorale, manifestare un motivato orientamento onde fare chiarezza circa voci di possibili accordi,in qualsiasi forma, con i candidati Sindaci dott. Vincenzo Della Corte e Avv. Luigi Galiano.
Gli esiti del primo turno che mi ha visto candidato in aperto dissenso con la coalizione dei “moderati” convergente sulla figura del Presidente di Confindustria Brindisi hanno confermato inequivocabilmente la posizione meramente servile del P.D. rispetto a scelte e strategie politiche estranee alla sua identità e comunque affermatesi principalmente in virtù del consenso di vecchi personaggi e gruppi di potere che hanno esibito la capacità di “dominare”,qualunque sia il contenitore politico prescelto, settori considerevoli di elettorato.
Del resto l’UDC a livello europeo si attesta su un consenso oltremodo insufficiente a far valere la desiderata costituzione di un terzo polo moderato.
E pertanto a livello locale,in attesa di quel terzo polo o forse più realisticamente della possibile implosione del P.D.L. con conseguente sostituzione della sua leadership, risulta evidente la volontà dell’UDC di “mercanteggiare” con il miglior offerente ruoli e posizioni di governo.
Ove ve ne fosse ancora bisogno risulta provata la illusorietà del tanto strombazzato laboratorio politico i cui effetti allo stato sono la forte perdita di consenso delle forze del centrosinistra ed in particolare del PD a cui può essere riconosciuta una mera funzione di “dama di compagnia” magari ben retribuita stante i servigi resi primo fra tutti la decisione di escludere un qualsiasi tentativo di dare vita ad una reale alternativa pur consapevole che in politica non sempre 2+2 è uguale a 4.
E’ certo comunque che la volontà di non disturbare il nuovo “leader maximo” che necessitava dell’apporto decisivo del Senatore Curto e della Onorevole Poli Bortone ha prodotto non solo la rottura di qualsiasi rapporto tra le forze politiche di centrosinistra ma ha determinato la scomparsa in Consiglio comunale di una opposizione numericamente valida, credibile e limpida perché non invischiata nelle passate vicende amministrative o in recenti operazioni di puro potere.
Ciò tanto più ove il PD decidesse di apparentarsi con il candidato Luigi Galiano o decidesse di appoggiarlo in forme surrettizie pur di salvare una ormai compromessa dignità politica.
Per tali ragioni ritengo personalmente di confermare ogni scelta compiuta e per tali motivi il 21 giugno non mi recherò alle urne, salva la decisione di esprimermi solo sui quesiti referendari. Ciò proprio per neutralizzare ogni possibile tentativo di strumentalizzazione o di millantare inesistenti accordi o attenzioni privilegiate.
Ed in tal senso invito a comportarsi gli elettori che non intendono parteggiare sia per l’uno sia per l’altro dei candidati.
E’ altresì legittimo recarsi alle urne ritirando le schede e consegnarle immediatamente senza recarsi nelle cabine.
Del pari legittimo è recarsi alle urne richiedendo le sole schede per esprimere la propria volontà sui quesiti referendari.
Non esiste,proprio per le vicende ben note che hanno interessato Francavilla in questi 14 anni, alcun principio o logica del male minore che possa giustificare accordi o rapporti incestuosi sotto il profilo politico.
E’ solamente fuorviante e falso trincerarsi dietro a presunti impegni indispensabili per dare il colpo di grazia all’uno o all’altro dei responsabili del disastro “Francavilla” considerata la funzione del ballottaggio al cui esito comunque una parte dovrà soccombere. Se le responsabilità sono chiare e coinvolgono entrambe le parti in gioco non è giustificato alcun tifo!
Un diverso comportamento sarebbe ascrivibile solo a logiche di potere che lederebbero quel che rimane della dignità politica e della più volte conclamata diversità delle forze del centrosinistra.
Da parte del sottoscritto e di quanti lo hanno sostenuto, pur di contrastare l’affermazione del presunto nuovo laboratorio politico, sarebbe giustificato e consequenziale fare il tifo per il dott. Della Corte ed il candidato Saccomanno e, volendo, “mercanteggiare” con i loro referenti politici. Ma non può essere così.
E’ ancora possibile credere in una politica dignitosa e virtuosa ed evitare di cadere nel calderone di coloro che perseguono solo interessi privati o,peggio ancora, essere ritenuto un emerito mascalzone?
Per quanto mi riguarda,ed ove decidessi di continuare l’esperienza amministrativa, ritengo di dover svolgere,nei limiti delle umane possibilità, il ruolo che l’elettorato formalmente mi ha assegnato e nel rispetto della volontà espressa da 3.019 cittadini che coraggiosamente hanno manifestato la loro fiducia sino al momento del voto considerate le logiche ormai imperanti ed i forti “condizionamenti” subiti in relazione ai quali è prova quanto purtroppo si verificato in maniera plateale e spudorata anche nei seggi. E si trattava del 1^ turno!
Quanto espresso ritengo sia rappresentativo anche della volontà della coalizione che mi ha sostenuto e che ringrazio per la stima e l’apporto offerto.

Francavilla Fontana, lì 11.06.2009
Avv. Mario FILOMENO

domenica 24 maggio 2009

I casi di ambiguità dell'asse Pd-UdC


Caso n°1)Noi del Pd faremo campagna elettorale dissociata per provincia e comune...infatti i vari Resta, Rosso, Paciullo nei comizi pro sindaco parlano e inneggiano Ferrarese (UdC-Curto) candidato alla provincia.

Caso n°2) Ferrarese (UdC)ammette: "Prima di portare il nucleare in Puglia devono passare sul mio cadavere", poi Cesa (UdC) afferma: "propensi al nucleare in Puglia", poi Tomaselli (Pd) dall'alto della sua ambiguità ammette che il suo partito è contrario al nucleare in Puglia però contemporaneamente appoggia l'ambiguo candidato dell'UdC alla provincia...tra ambigui si capiscono.

Caso n°3) Al comizio del 24 maggio ,sul palco, Giorgio Rosso chiede al pubblico presente cosa ci sia di male nel vedere in giro qualche (decina) Smart che sponsorizza Ferrarese, non c'è nulla di male, chissà però se lo pensano anche i cassintegrati delle ditte dello stesso Ferrarese! L'ostentare ricchezza non vuol dire esser ricchi d'animo!

Caso n°4) Al comizio di presentazione di Ferrarese alla provincia la giovane democratica Valentina Paciullo facendo della satira politica afferma che "Ferrarese è un uomo amante dell'ambiente e per l'ambiente si batterà", lo stesso Ferrarese che, tramite le firme raccolte dai Giovani Democratici di cui Valentina Paciullo (la stessa pro Ferrarese) è la coordinatrice, dovrebbe convincersi a dire "no al rigassificatore"...una situazione un pò ambigua...

continua.....

mercoledì 29 aprile 2009

AVVISO

Domenica 03 Maggio 2009 alle ora 19.45 in Piazza Dante si terra il primo pubblico comizio di campagna elettorale del candidato sindaco Mario Filomeno.

martedì 21 aprile 2009

RICEVO E PUBBLICO



SIAMO AI NASTRI DI PARTENZA



La primavera fa brutti scherzi! Il risveglio degli ormoni fa 'gasare' tutti indistintamente, senza eccezione dei disubbidienti, anzi sono proprio loro ad essere in pole-position!
La coalizione di Mario FILOMENO, lavora alla grande e permette in soli pochissimi giorni, dalla formale ed affermata alleanza, di avere già tanti consensi, con non tantissimi candidati, almeno fino ad oggi. In giro per il paese, si sente aria di “speranze” in fatto di cambiamenti, la gente sorride fiduciosa, al sentire il nome del nostro candidato sindaco Mario. Le formazioni, anche se non ancora complete, già permettono un pensiero 'validante' per consolidare una buona percentuale di consensi, da parte degli elettori.
Rifondazione comunista fa un passo avanti, non solo con le 'new entry'(nuove entrate), ma con il sostantanziale compito di equilibrare il vero centrosinistra francavillese.
Sinistra Democratica si dimostra capace di accogliere i candidati che erano pronti a tenere alta una sana campagna elettorale con il Pd, che, ahimè, ha continuato con il progetto sperimentale di D'alema, allineato con la corrente dell'ex Senatore di An, attuale centrista di Francavilla Fontana.
I Democratici per la Costituzione affrontano con rigore le candidature, aventi l'assenso del candidato sindaco Mario FILOMENO, figura imprescindibile di onestà e portatore di legalità.
Forte è il messaggio di Sinistra & Libertà, che ancora oggi non presenta alcun candidato locale con questo simbolo, per la non candidatura del celebre professore socialista, che ha evitato, forse, per non creare conflitti familiari, vista la parentela con il candidato sindaco del Pd; ma sicuramente dopo l'evento che si terrà con il Leader Niki VENDOLA, domani, mercoledì 22 aprile 2009 presso l'Auditorium biblioteca provinciale di Brindisi, in Viale Commenda n°1 alle 18.30, uscirà un nome socialista per portare il logo SINISTRA&LIBERTA' anche su Francavilla (si spera che siano figure giovani con tanta grinta e concordi con la linea di VENDOLA); c'è la necessità di lasciare a casa, i 'soliti ignoti' che appoggerebbero il vecchio sistema.
Spiego per chi non lo sapesse, che SINISTRA&LIBERTA' per partecipare con il proprio simbolo politico su Francavilla Fontana, necessita della presenza dei riferimenti dei seguenti Partiti: Verdi, Sinistra Democratica e Socialisti, in assenza di uno di essi non sarà possibile essere rappresentati con questo logo.
Italia dei Valori, forte nei valori, costante nel tempo, vanta una notevole risposta da parte del popolo e trova la solidarietà degli altri Partiti della Coalizione per l'ottimo lavoro prestato fino ad oggi, anche se i candidati non sono ancora numericamente sufficienti; anche qui c'è da spendere qualche parolina per un evento da non perdere: sempre domani, mercoledì 22 aprile 2009 presso l'Auditorium biblioteca provinciale di Brindisi, in Viale Commenda n°1, alle 17.30, interessante incontro con Luigi DE MAGISTRIS, Sonia ALFANO e Carlo VULPIO.
Le candidature sono ancora aperte e c'è posto, fondamentalmente, per chi non ha avuto ancora alcuna esperienza con la “cosa politica” di Francavilla Fontana. Si invitano figure giovani, brillanti ed oneste ad avvicinarsi alla vera corrente di CENTROSINISTRA francavillese che, per chiarezza è: RIFONDAZIONE COMUNISTA, SINISTRA DEMOCRATICA, ITALIA DEI VALORI, DEMOCRATICI PER LA COSTITUZIONE.

Grande solidarietà per i dissociati o meglio DISSENZIENTI, o ancor meglio per i RIBELLI del PD, che in disaccordo con il Partito d'appartenenza, in forte aumento giorno dopo giorno, hanno raggiunto una percentuale non indifferente, presto potranno rappresentarsi autonomamente, magari con: RIBELLI del PD. Anche loro stanno facendo un ottimo lavoro per il candidato sindaco Mario FILOMENO. Peccato che sperano ancora in dei cambiamenti direzionali dell'attuale Pd.
Che dire del PD...che segua pure l'esperimento politico dettato dai vertici, i migliori auguri per una campagna elettorale da “centristi”.

Io sono per Francavilla e quindi passo all'attacco.
Pace a Voi,
Leonardo Solazzo(PRC).

martedì 14 aprile 2009

Documento degli autosospesi del PD

L’innaturale ed imbarazzante accordo provinciale tra il PD, l’UDC ed altri movimenti di centro destra evidenzia la subalternità politica e culturale del PD agli interessi economici forti di questa provincia.
Il PD dopo 5 anni di positiva esperienza di governo provinciale invece di consolidare i risultati raggiunti e porsi come guida del processo di cambiamento già avviato, apre un laboratorio politico alleandosi con gli avversari politici di sempre e chiudendo ogni rapporto con gli alleati del centro sinistra.
Fatto ancora più grave è che la scelta viene imposta dall’alto dei palazzi romani e subita passivamente dagli organismi politici del partito. Il tutto si consuma in pochi giorni, senza un reale processo di partecipazione democratica della base e soffocando le tante obiezioni e forme di dissenso interno.
Da “partito delle primarie e della partecipazione” il PD rinuncia alla propria originaria identità trasformandosi in questa provincia in un partito cinico ed alla ricerca del consenso fine a se stesso.
Sul piano cittadino la scelta provinciale è ancora più indigeribile stante la presenza nell’UDC francavillese di buona parte dei consiglieri comunali ed assessori uscenti di AN, ivi compreso il Sen. Curto, avversario storico del centro sinistra, e corresponsabile della situazione di degrado politico amministrativo della città.
I firmatari di questo documento in questi mesi hanno coerentemente e convintamente sostenuto la necessità di costruire a Francavilla, anche in controtendenza con le scelte provinciali, una nuova alleanza di centro sinistra aperta al contributo di chi intende marcare una autentica discontinuità con chi ha governato la città in tutti questi anni.
Questa posizione, avvalorata non solo da una affinità politica programmatica con le forze del centro sinistra ma dalla circostanza che il centro destra si presenta alle elezioni amministrative profondamente diviso, è stata avversata all’interno del PD da coloro i quali hanno subito sposato l’idea del partito “ duttile”.
La rottura della alleanza con il centro sinistra a pochi giorni dalle elezioni amministrative è il frutto di questa nuova scuola di pensiero che evidentemente fa del trasformismo un valore cui ispirarsi.
La scelta del PD di correre da solo alle elezioni e di presentare un proprio candidato sindaco è assolutamente non condivisibile anche per lo stato di profonda disgregazione in cui versa il partito, decimato in questi mesi da dimissioni, abbandoni e motivate autosospensioni dall’organismo dirigente.
La decisione che appare suicida e frutto di “una vocazione minoritaria del partito” è stata in realtà assunta da 9 dirigenti su circa 30 dirigenti effettivi del coordinamento cittadino.
Spiace che Tommaso Resta si stia prestando a questa operazione politica, ma tale sua disponibilità conferma la avversità più volte manifestata di volere costruire una ampia coalizione di centrosinistra.
Probabilmente la candidatura a sindaco di Resta appare la più congeniale ai disegni di chi oggi rappresenta il laboratorio politico provinciale. È evidente che le scelte operate a Francavilla, come a Ostuni e a Brindisi, sono funzionali a questo “progetto”.
L’improponibilità, per ragioni di pudore, di un accordo diretto già al primo turno con l’UDC aennina portano a ritenere pressoché certo un reciproco allineamento, formale o non, al secondo turno nel rispetto del nuovo quadro politico provinciale.
Le rassicurazioni ufficiali di non accettare apparentamenti al secondo turno con l’UDC non sono convincenti soprattutto perché l’asse politico che regge quel che resta del coordinamento cittadino del PDnon è affidabile in questo senso.
I sottoscrittori del presente documento nel prendere atto della attuale situazione di inagibilità politica del PD locale e provinciale, nella convinzione di agire nel rispetto del progetto originario del PD, aderiscono con convinzione alla candidatura a Sindaco dell’avv. Mario Filomeno.
Unica scelta che garantisce esperienza, competenza e soprattutto discontinuità certa con il sistema politico clientelare che ha oppresso per tanti anni questa città.
Nel dichiararsi sin d’ora impegnati visibilmente e direttamente nella prossima campagna elettorale a sostegno del centrosinistra e dell’avv. Mario Filomeno invitano tutti gli iscritti ed elettori del PD a fare una chiara scelta di campo per dare forza ad un progetto politico programmatico chiaramente alternativo al malgoverno del centro destra.
Francavilla Fontana 14.04.2009

I sottoscritti Dirigenti PD

Candita Mimmo Dirigente coordinamento cittadino
Cinieri Fioranna Dirigente coordinamento cittadino
Contessa Leonardo Dirigente coordinamento provinciale
Fanelli Grazia Dirigente coordinamento provinciale
Fanizza Gino Dirigente coordinamento cittadino
Iaia Alfredo Dirigente coordinamento provinciale e cittadino
Itta Antonio Dirigente coordinamento cittadino
Montanaro Giuseppina Dirigente coordinamento provinciale e cittadino
Roma Tani Assessore provinciale
Solazzo Grazia Dirigente coordinamento cittadino
Tardio Mimmo Dirigente coordinamento provinciale e cittadino
e componente assemblea regionale
Vinci Palma Dirigente coordinamento cittadino
Zizzo Mario Dirigente coordinamento cittadino